… che lanciavano pitali pieni a quelli che vociavano sotto la finestra?
Come mai su youtube ci sono vecchie che sventano rapine e nessun ‘giovane’ fa nulla?
guardate qui:
Capisco di avere i miei anni ed essere cresciuto quando i cellulari erano roba da yuppies rampanti in borsa degli anni ’80, ma io ricordo che se facevo troppo casino al sabato sera, c’era una vecchia antipatica che apriva al finestra e buttava l’acqua su noialtri che buoni buoni, lanciando qualche epiteto, forse, abbassavamo il tono.
Sono ben conscio che gli imbecilli ci fossero anche ai miei tempi, ma se una vecchia facesse la stessa cosa oggi, so già che la gente non se ne andrebbe, ma sfonderebbe il portoncino e salirebbe in casa della vecchia per spaccarle le ossa.
Come commentare l’aggressione al 16enne in viale Monza a Milano? a questo povero tipo hanno spaccato (letteralmente) la faccia, per 5 euro.
Ora, prima di dire che la polizia deve fare, lo stato deve fare, le istituzioni devono fare, io mi chiedo: Ma la gente normale, i figli, i nipoti delle vecchie che buttavano acqua sui disturbatori, dove sono?
Possibile che al giorno d’oggi la gente pensa davvero che il mondo debba aggiustarlo qualcun altro? Possibile che nessuno sente la responsabilità di chiedere al prossimo di essere ‘civile’? Possibile che non si dice nulla a chi mette in seconda fila la macchina?
L’episodio della seconda fila è solo apparentemente banale.
Mettere in seconda fila l’auto è esattamente il tipo di comportamento che porta la società a guardare dall’altra parte quando rapinano un negozio.
Se una persona mette l’auto in seconda fila, si sente migliore, più importante, con maggiori necessità degli altri. Se fosse un’eccezione, forse, potrebbe anche passare, ma tutti sanno che non è un’eccezione. Sappiamo tutti che non è vero e sappiamo anche che la maggior parte delle persone cercano un parcheggio per 20 minuti, ma piuttosto che “tirar l’acqua dalla finestra” ci giriamo e tiriam dritto.
Faccio fatica a sopportare di vedere un paese civile diventare incivile, chiuso su se stesso, con l’unico obiettivo di salvaguardare e privilegiare la propria famiglia (a volte) o se stessi (troppo spesso).
Continuerò a rischiare di esser preso a calci ogni volta che mi lamento con chi parcheggia male, o salta la fila, o si arroga diritti che non ha. La mia speranza è che, vedendomi, altre persone meno anziane dell’anziana di cui sopra, prendano un po’ di coraggio e cominciano a fare capire che una coscienza sociale esiste ancora e che forse vale la pena farla rispettare.
Tua figlia è molto giovane…… aspetta una decina d’anni, e poi misura l’influsso che avranno avuto compagni di scuola, amichetti, youtube e facebook….
Poi mi dici….